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martedì 1 giugno 2010

Aspettando l'onda



Trasportata lontana da un forte vento , Su una spiaggia resto a guardare surfisti acrobati che cavalcano le onde di un mare molto agitato....

Io però per ora  resto a guardare perché non ho ancora la forza di buttarmi in quel mare.

So che arriverà il momento anche per me ...forse sto solo aspettando l'onda perfetta...

E quando sarò dentro quel mare di tanto in tanto mi girero' verso la spiaggia per salutare la mia ombra sulla sabbia.

Alla prossima onda,

Bb

sabato 6 marzo 2010

Meditazione marina


...inspiro, espiro...sorrido.

Alla prossima volta,

Bb

giovedì 31 dicembre 2009

Bilancio di una Bilancia in compagnia del Signor Saturno



….ed eccomi qua seduta a godermi questo “passaggio” e a fare il bilancio di un anno …

Questa volta sono aiutata da cio' che ho scritto su questo blog....
Mi rileggo l'anno passato mentre penso che sia una vera fortuna avere la possibilita' ed il coraggio di lasciare traccia di quanto accade....
Compongo il mio collage virtuale, prendendo pezzi qua e la' e incollandoli su un grande quadro, un quadro grande come il 2009.

Incollo parole e foto e le guardo....sorrido...sorrido di me....sorrido di alcune mie paure, alcune superate ed altre ancora li' che mi fanno lo sgambetto di tanto in tanto...mi meraviglio...mi meraviglio di alcuni avvenimenti “straordinari” che stanno diventando sempre piu' frequenti...
...una lacrima scende...
...respiro...

...gia' …

...mi guardo attorno e sono felice di assistere a questo passaggio di anno dal mio angolo di Francia... ma mi accorgo solo ora che c'e' una valigia di fianco a me. …!!! …

UNA VALIGIA PER TE, PER IL TUO 2010...

…???...

Sono curiosa e apro la valigia, dentro trovo una serie infinita di piccole ampolle colorate, ognuna con la propria etichetta: luce, ombra, balsamo per l'anima, piacere, dolore, forza, fragilita', amore, amicizia, guerra, pace, rancore, rabbia, dolce, amaro, felicita', tristezza, vita, morte...sono tantissime... e ce n'e' per tutti i gusti...ma chissa' di chi e' questa valigia... ?

“CHI TI HA DETTO CHE POTEVI APRIRLA?!” ...grida una voce con forza dietro le mie spalle.
Mi giro, chiedo scusa e chiedo spiegazioni sulla valigia e soprattutto sull'identita' di questo strano personaggio.

Scopro cosi' di essere in compagnia del Signor Saturno che a quanto dice restera' con me per tutto l'anno e si e' portato dietro tutto il suo bagaglio.... !
Devo ammettere che non ho capito bene se questo sia un segno positivo o negativo...ha dei modi decisamente “forti” ed e' irruente...pero' a volte l'apparenza inganna...staremo a vedere nel corso dell'anno...

E cosi' iniziamo a chiacchierare, fino a quando a lui viene un'idea:
“Facciamo un gioco? A me piace giocare e so benissimo che piace anche a te. Ascolta bene.
Io ora apro la valigia, ma solo per un attimo, se tu sei cosi' veloce da infilare la mano e prendere una delle mie ampolle allora quella sara' tua...sei d'accordo?”
“Sì !”
“Pronta?....via!”

E in un attimo mi ritrovo con una boccetta in mano... leggo l'etichetta: BALSAMO PER L'ANIMA … :-)
...e con i complimenti del Signor Saturno e questa nuova piccola ampolla mi incammino verso il mio 2010.

Buona strada anche a voi,
bb

martedì 29 dicembre 2009

Io per ora resto davanti al mare...


“Come il giorno e la notte.
Come l'autunno e la primavera.
Come l'inverno e l'estate.
Il giardiniere sa quando e' tempo di agire e non agire...”
Io per ora resto a guardare il mare,
il suo andamento costante,
il suo colore d'inverno,
Ascolto la musica delle onde.
Onde che ritmicamente donano e portano via.
...sara' cosi' che si impara il “non-attaccamento”?
Io per ora resto ad osservare...
Al prossimo mare,
bb
Posted by Picasa

domenica 27 dicembre 2009

Terres de Biot


...tutto bene in queste terre...
....tutto procede come sempre...
...respiro...
...l'aria...
...il ritmo rallenta...
...i sorrisi aumentano...
...sto bene...
...e soffio un po' di queste terre anche a voi...
à la prochaine fois,
bb

venerdì 18 settembre 2009

Al centro dell'emozione insieme a Picasso


Il primo freddo, una serata a casa, la musica di Folco Orselli, il buio della casa e la luce del monitor mi fanno compagnia mentre organizzo e sistemo appunti sparsi ...e leggendoli mi rituffo in quei momenti....

19 agosto 2009
Al centro dell'emozione insieme a Picasso, al centro della provenza. Fuochi d'artificio nel mio cuore. Questo e' quello che scrivo su twitter appena uscita con l'emozione ancora sulla pelle.

Oggi sara' la giornata piu' calda dell'estate...cosi' dice Nice Matin ma noi non ci lasciamo spaventare e partiamo verso il cuore della provenza.
La prima meta di oggi e' la "cathedrale d'images" a Baux en provence...
Quest'anno la mostra e' dedicata a Picasso.

Entriamo in questo museo MOLTO particolare costruito in immense cave di pietra e gia' iniziamo a vedere una serie di simboli, di caratteristiche architettoniche che ci colpiscono...
ma si inizia a sentire anche un certo fresco...

lo spettacolo di immagini dura 30 minuti e ci incamminiamo in un corridoio buio e sempre piu' freddo...ed io intanto penso: "cavoli ho lasciato la felpa in macchina, dura mezz'ora calcolando che sono freddolosa ...uff mannag.." non riesco nemmeno a finire il pensiero che vengo letteralmente travolta dalle immagini che sono ai miei lati, dietro e davanti a me e sono immense, enormi e la voce.... la voce di picasso...il suo sguardo, le sue mani ... inutile dire che il freddo e' l'ultimo dei miei pensieri...

e lo spettacolo comincia: musica e immagini ti travolgono e ti coinvolgono in una specie di danza, sono sopra di me , sono di lato, scivolano via velocemente, passano , mi accarezzano e io li' ferma, meravigliata e senza parole con il cuore che salta qualche battito perche' e' un vero bagno di emozioni...cosi' forte che non riesco a trattenere le lacrime...mi accorgo che c'e' molta gente ma che sono tutti rigorosamente in silenzio e con espressioni di meraviglia sul viso anche perche' altro non si puo' avere... e poi... i trenta minuti finiscono...

Usciamo e mi accorgo solo ora di essere completamente gelata....fuori 32 gradi e dentro 16... mi scaldo lentamente al sole e lentamente anche i fuochi d'artificio nel cuore si placano...


Le immagini non possono ricreare quanto si prova a stare li' in mezzo ma vi segnalo lo stesso il sito...giuto per avere un'idea... ;-)

http://www.cathedrale-images.com/fr/dossier_presse.htm

alla prossima volta,
bb

venerdì 28 agosto 2009

Rendez-vous surprise avec l'artiste

13 agosto 2009

“c'è una mostra di pop art a fréjus ...andiamo a vederla?”

e' cosi' che inizia la nostra giornata...pronti via si va. (ça y est on y va! )

All'ingresso della galleria una giovane ragazza ci accoglie e ci racconta dell'artista che colpisce subito il nostro interesse: una pittrice per bambini che negli ultimi tempi si e' lanciata nel campo della pop art...arte e collage tutto dedicato alla moda... :-)

ma.....

mentre ci parla di lei lo sguardo di Andrea viene catturato da un disegno raffigurante un don Quisciotte a cavallo...

un vero coup de couer!

...e' come ipnotizzato ... la giovane ragazza allora ci dice che l'artista e' il padrone della galleria e che nel piano inferiore c'e' la sua mostra personale... se vogliamo seguirla....

Bien sur!

Scendiamo i gradini ed arriviamo nella sala che accoglie le sue sculture in bronzo ed i suoi quadri:

...che meraviglia...

impossibile per i nostri occhi non percepire la ricchezza di questo artista e soprattutto l'inifinita simbologia nei suoi quadri...

simbologia che risuona nei nostri cuori come qualcosa di "nostro"... abbiamo la sensazione di essere in perfetta sintonia con i messaggi dell'artista ed e' una sensazione alla quale io non riesco ancora a trovare le parole per descriverla...o forse non voglio farlo per non "contaminare" con paletti un'emozione cosi' forte e libera...

L'arte e' un linguaggio universale e attraverso simboli, colori, materiali parla a chi sa ascoltare..

dopo essere stati a lungo a godere di tutto questo saliamo e stiamo per uscire quando....

incontriamo ...

Yves Cass.... SI... lui, l'artista in persona...

E' un uomo sulla cinquantina con i capelli e barba bianchi, occhi azzurri ed uno splendido sorriso che ci saluta calorosamente e cerca di dire qualche parola in italiano...

E' un uomo sereno,raggiante, umile.....

lo guardiamo ammirati e mentre gli facciamo i complimenti lui sembra quasi imbarazzato (!!!)

e le domande "escono" a cascata.....

torniamo giu' nella sala e riviviamo la mostra ma questa volta con lui che, con grande piacere, parla con noi...

ci racconta il "suo" Don Quisciotte, la "sua" torre di Babele, le sue sculture, la sua filosofia di vita, il suo modo di vedere e di vivere la vita....

e sorrido all'idea che apparentemente non parliamo la stessa lingua (italiano e francese) ma mai chiacchierata e' stata piu' in sintonia di questa...

e le parole scorrono velocemente e vanno in un posto speciale del giardino dell'anima di ognuno di noi tre....e li' mettono radici...

Salutandolo gli dico che oggi siamo stati molto fortunati ad averlo incontrato e lui mi risponde:

“non siete stati fortunati ad incontrarmi perche' io sono sempre qua ...eravate semplicemente sulla giusta strada.”


usciamo dalla galleria con una grande sensazione di benessere ed una nuova certezza: ci sono ancora personaggi meravigliosi in giro e noi oggi eravamo sulla strada giusta perche' li abbiamo incontrati.

à la prochaine fois
bb

p.s. ....c'era anche un quadro dedicato al piccolo principe e ad Antoine De Saint Exupéry... ovvio no? ;-)






lunedì 24 agosto 2009

Una finestra su un mondo diverso


...Finestra apparente o reale...

una volta aperta mondi diversi sono visibili...raggiungibili...

forse e' solo un modo diverso di vedere gli stessi mondi... di raggiungerli in maniera diversa

....ma questo non ha molta importanza

cio' che e' veramente importante e' che, una volta aperta, non si puo' piu' chiudere...

à la proch'
bb

domenica 23 agosto 2009

Le mille morceaux


..inizia la fase in cui si mettono insieme i pezzi...

à la proch'
bb

giovedì 6 agosto 2009

Un cerchio perfetto

...qui in giardino a godermi la sera e fumarmi un buon sigaro...
adoro questo luogo lontano dalla folla
immerso nel verde del bosco,
nel viola della lavanda,
nel giallo dei girasoli e nell'azzurro del cielo..
...ma ora di notte e' la luna che diventa protagonista: un cerchio
perfetto...

à la prochaine fois

bb

sabato 1 agosto 2009

Emozioni francesi


...perche' non di solo emozioni si vive!

alla prossima volta,
bb

mercoledì 29 luglio 2009

mercoledì 10 giugno 2009

L' ART POUR L' ART




...e a volte una chiesa
puo' nascondere
tesori inaspettati...

arte alla portata di mano
arte da vivere nella quotidianita'
arte per tutti
arte da sentire e respirare a pieni polmoni.






Le Cannet -

Chapelle Saint-Sauveur decorata da Théo Tobiasse.
Illustra la vita, la festa , la spiritualita' dell'anima.






...al prossimo angolo di Francia...
bb


lunedì 8 giugno 2009

In sospensione


Quando torno a casa, dopo un periodo trascorso lontano dal "mio ambiente Milanese", mi sembra
di vivere per i primi giorni in una situazione "in sospeso"... sono rientrata ma... sono ancora la'.

Cio' che mi spaventa sempre piu' e che ultimamente faccio fatica ad accettare e' vedere la gestione del tempo: la velocita' con cui tutto scorre.

Al lavoro un appuntamento dietro l'altro senza tempo per l'imprevisto che in realta' e' all'ordine del giorno per me, la rapidita' delle risposte, le decisioni importanti da prendere sulla scia dell'urgenza....urgenza....lavorare sull'urgenza significa correre su una fune facendo i giocolieri con le palline sperando di non fare troppi danni... e il tempo per la qualita' della professione?
...e il tempo per la qualita' della vita?
le mie risposte allora oggi sono piu' lente, pensate, calme nonostante la frenesia ed il rumore che ho attorno e mi sembra anche di lavorare meglio.

Vedo le situazioni, le dinamiche tra le persone che mi circondano in maniera piu' distaccata come se non riguardassero me e a volte riesco ad "aggiustare" il tiro e sistemarne qualcuna.
Rimango in una sorta di "ascolto interiore" pur essendo a contatto con gli altri.

Vorrei riuscire a prolungare e mantenere questo stato d'animo che mi rende particolarmente serena ma per uno strano incantesimo pare che dopo qualche giorno la velocita' aumenta, le situazioni si fanno piu' pressanti insieme alle richieste e opla'... entro nel vortice e giro anche io...per poi andare via di nuovo, ricaricarmi e via cosi'...
Ogni volta mi riprometto di "viaggiare" anche nella mia quotidianita' ad un minor numero di giri ma poi...non so come arriva il giorno in cui mi accorgo che ci sono cascata di nuovo.

Ma io non mi stanco di continuare a provarci...

...e con calma trascrivo su pc tutte le idee, le intuizioni,i racconti scritti sul mini taccuino blu che mi ha seguito in questi dieci giorni di Francia...

con calma pero'...

con molta calma.

alla prossima volta,
bb

domenica 3 maggio 2009

...Un pranzo in piazza...

...E poi ci sono giorni in cui nel mio angolo di Francia arrivano questi personaggi....
mi ritrovo ora nellla piazza del mio paesino a condividere un pranzo con dei vicini di tavolo che sembrano usciti da un film dei fratelli Vanzina....forse si potrebbe intitolare "vacanze in costa azzurra"... argh che fastidio!
... la mia poesia, la mia visione delle cose, il mio angolo di Francia e' rovinato da questi personaggi.
Ci sono IL Giorgio e La Cicci con IL Sergio e LA Marisa due "commendatori sboroni" con le loro mogliettine che non sanno nemmeno dove sono ..."ma siamo sopra Cannes o sopra Nizza?"... le mogliettine parlano di una spiaggia di Dubai dove devono assolutamente andareperche' la sabbia e' raffreddata mentre i mariti giocano al gioco del far finta e parlano di aerei privati, viaggi pagati in Brasile dallo Zio Berlusca e tanti tanti altri luoghi comuni che devo aver rimosso per il "trauma"...

Io invece avrei voluto condividere con voi la quotidiana emozione di questa giornata iniziata con una caratteristica colazione in un posticino veramente delizioso con un maestro pasticcere eccezionale, mercato del brocante (antiquariato), passeggiata tra i vicoli dei nostri paesini provenzali fino al rientro a casa con semplice pranzo in piazza con un insalata Niçoise su un tavolino in legno ...Il cielo azzurro azzurro azzurro che ogni tanto lascia spazio a nuvolette bianche....
ma ora e' arrivata la mia crème brulée e mi dedico interamente a lei e mi godo il momento....anche perche' I signori Vanzina sono andati.... ;-)
alla prossima volta,
BB

domenica 29 marzo 2009

Jolly e Templari


Appuntamento al villaggio al calar del sole, l'ora in cui tutto sembra avere un fascino particolare.
Il cielo e' color rosso/arancio ed in qualche punto sta gia' diventando color lavanda (il fiore di questi posti) ed in altri ancora e' gia' indaco. Un cielo dai colori sapientemente sfumati e accostati tra loro come fossero dipinti da uno dei tanti pittori che hanno scelto di vivere qua.
Questa e' la scenografia che e' stata preparata dalla natura per festeggiare l'arrivo dei Templari a Biot.
Rullo di tamburi, rumore di passi pesanti e sicuri: arrivano i manti bianchi crociati.
I volti seri, segnati dalla fatica, sono cavalieri che portano il peso di una armatura che comporta anche una certa responsabilita',non guardano la folla perche' il loro sguardo e' alto e fiero. Rimango colpita e provo una sorta di paura per questi personaggi quando mi passano vicino ed il cuore per un attimo si mette a suonare come i tamburi che li seguono. Sento vibrare le emozioni in tutto il corpo ma la mia attenzione viene presto catturata dalla figura del jolly,dai suoi occhi e da quello strano sorriso...
..e' lui che davanti ai Templari apre il corteo, con i suoi campanellini che si riescono a sentire nonostante il frastuono dei tamburi e dalla folla.
Il viso segnato da qualche ruga e da una cicatrice sulla guancia destra, sorride ed accompagna con rime cio' che sta per accadere.
Vengono consegnate le chiavi della città e lui e' li' al centro di questo importante evento insieme ad illustri personaggi.
Conclusa la cerimonia, grandi applausi della folla che grida “viva la France” mentre il jolly lancia in aria petali di fiori colorati e grida al cielo il suo motto “viva la Vie!”
Assistere a questa scena e' per me cosi' emotivamente forte che una lacrima dolce e lenta segna la mia guancia sinistra.
Ed il mio pensiero vola alla definizione di creativita', alla teoria della duplice attenzione della quale pare siano dotati artisti e le persone che “ vedono oltre” e vedono le situazioni contemporaneamente in un modo e nell'altro. Essere creativi significa essere al centro ed al contempo esserne fuori...Essere jolly significa avere una grande responsabilita' e nonostante l'apparenza avere un'anima molto seria.
Mentre il corteo si scioglie e lentamente cammino verso casa mi frullano in testa altri pensieri:
chissa' che persona si nasconde sotto quei vestiti....ma soprattutto....Jolly si nasce o si diventa?
…e su questa ultima domanda "Marzulliana" rido...

... à la prochaine
bb


Dedicato a tutti i jolly che ho incontrato ed incontrero' sulla mia strada e davanti ai quali non posso far altro che salutarli con un inchino e sussurrare il loro motto : “viva la vie!” .

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